È l’intervento che consente il rinfoltimento del cuoio capelluto.

Obiettivo
Prelevare i capelli da una area donatrice del cuoio capelluto e ricollocarli  nelle zone diradate o calve.

Tecnica di intervento
L’autotrapianto monobulbare è la tecnica più avanzata per combattere la calvizie.
La metodica prevede l’utilizzo di capelli propri che vengono trasferiti da una zona ricca di capelli ad un’altra glabra, permettendone una ridistribuzione con conseguente rinfoltimento della zona ricevente.
Il reimpianto dei capelli per singolo bulbo consente sia di ridisegnare perfettamente l’attaccatura frontale con una inclinazione naturale, sia di rinfoltire le zone interne. La percentuale di attecchimento dei bulbi è superiore al 90%.
I capelli una volta trapiantati possono cadere più o meno precocemente, e tenderanno a ricrescere dopo circa 3 mesi; ma sarà dopo 6/7 mesi che si potrà valutare bene la riuscita dell’intervento.

Anestesia
L’intervento è di tipo ambulatoriale e l’anestesia è sempre locale.

Postoperatorio
Alla fine dell’intervento non è necessaria alcun tipo di fasciatura. A distanza di 24/36 ore sarà opportuna una detersione delicata del cuoio capelluto e dopo circa 5/6 giorni il paziente potrà riprendere le normali attività lavorative.

Cicatrici
Non sono previste.